Dopo essersi iscritto nel 1974 al DAMS di Bologna e aver assorbito l'influenza della controcultura locale, con alcuni compagni di strada dà vita alla corrente del Nuovo Fumetto Italiano, che trova sbocco nelle riviste Il Male, Cannibale e Frigidaire.
Lo stile di Andrea Pazienza assume tratti di puro pittoricismo, oltre a graffiare sui temi sociali e politici dell'epoca. Intense le sue collaborazioni col mondo della musica e del cinema: nel 1978 firma la copertina dell'album Passpartù della PFM, nel 1980 il manifesto del film La città delle donne di Federico Fellini e nel 1979 e nel 1986, rispettivamente, le copertine di dischi di Roberto Vecchioni, Robinson, come salvarsi la vita, ed Enzo Avitabile, S.O.S Brothers.
Prima di morire prematuramente, il 16 giugno 1988, a soli 32 anni, contribuisce alla sceneggiatura de Il piccolo diavolo di Roberto Benigni.