Genio inquieto, attento interprete della cultura pop e pioniere di un approccio multimediale all'arte, fonda a Roma nel 1967 il gruppo Le Stelle di Mario Schifano (nome derivato dal ciclo di opere intitolato Tutte Stelle).
Parola d'ordine di quella band peculiare, dove suonano tra gli altri il poeta e compositore Peter Hartman, l'orchestrale Antonmario Semolini, l'artista californiano Paul Thek e la nobildonna "freak" torinese Francesca Camerana, è sperimentazione. Il binomio arte/musica caratterizza le loro rare esibizioni dal vivo, di chiara impronta warholiana. La critica parla in termini contraddittori dell'unico disco pubblicato col titolo Dedicato a..., edito in 750 copie, di cui le prime 50 in vinile rosso, oggi rarissimo, che diventa il manifesto della psichedelia made in Italy.
Altro segnale dell'estro eclettico di Schifano è il documentario Umano non umano, in cui compaiono Mick Jagger e Keith Richards, accanto a Carmelo Bene e Alberto Moravia.
www.marioschifano.it